CALIDRINO

Cosa é ?

Il Calidrino è un piccolo dizionario anomalo di neologismi creati per descrivere cose che esistono ma non hanno un nome e cose che hanno un nome ma non esistono.

Come in un normale dizionario, ogni voce del Calidrino è definita nel suo significato fondamentale, è corredata da una breve spiegazione etimologica e seguita, laddove richiesta o, da immagini, approfondimenti, commenti o esempi d’uso.

Mission

Rendere visibili e memorabili concetti o nomi attraverso rappresentazioni visive, sfruttando la forza narrativa delle statue per raccontare storie e significati legati alle parole.

Vision

Creare un archivio visivo modulare, dove ogni figurina diventa un piccolo “contenitore di storia”, capace di trasmettere informazioni in modo creativo e immediato, aprendo la strada a nuove modalità di storytelling grafico.

“Il Calidrino” è un progetto individuale in cui ogni parola estratta dal Calidrino viene trasformata in una figurina/statua. L’approccio consiste nel legare la parola al suo nome o alla storia che rappresenta, creando un linguaggio visivo unico e narrativo, che rende tangibile e immediata la connessione tra termine e significato storico o simbolico.

Tone

Educativo, evocativo, concettuale; ogni figurina racconta una storia senza bisogno di lunghe spiegazioni.

Mood

Narrativo, storico, riflessivo.

 

 

Appassionati di storia e cultura visiva.

Designer e creativi interessati a trasformare concetti astratti in immagini.

Pubblico curioso che apprezza connessioni tra parola, significato e rappresentazione artistica.

Abbastanco - La Pietà

Abbastanco, stanco secondo misura, è incarnato dalla Pietà di Michelangelo: Maria sostiene il corpo di Cristo con una forza consumata dal dolore, come se la sua energia fosse ‘decotta’. Non è il crollo totale, ma una stanchezza profonda e composta, che lascia spazio alla rassegnazione e alla solennità del momento.

Pedagogo - Peleo

Il Pedagogo, figura ambivalente e provocatoria, simboleggia la fusione tra l’apparenza rassicurante dell’educatore e un animo dominato da intenti mondani e seduttivi. La scultura di Peleo, con il suo atteggiamento sereno ma sicuro di sé, riflette l’inquietudine nascosta sotto una facciata di autorevolezza. Come Peleo, che nella mitologia intreccia le trame del destino con astuzia, il Pedagogo rappresenta la tensione tra insegnamento e desiderio, tra disciplina e seduzione.

Egometra - Zeus

Egometra, colui che misura ogni cosa sulla base di sé, incarna l’archetipo di chi pone il proprio giudizio al centro di tutto. L’immagine di Zeus di Smirne, con il suo portamento imponente e l’aria di assoluta autorità, è il simbolo perfetto di questa attitudine: come Zeus era il supremo giudice dell’Olimpo, così l’Egometra si erge a misura e criterio dell’universo. La figura suggerisce un potere assoluto, ma anche il limite di chi non vede oltre i confini del proprio ego

Mongosfera- Prometeo Incatenato

Mongosfera, l’insieme dei segni manifesti della stupidità umana, trova il suo riflesso nel mito di Prometeo rappresentato da Nicolas-Sébastien Adam. Prometeo, incatenato e torturato per aver donato il fuoco agli uomini, è il simbolo del sacrificio per il progresso e la conoscenza. Tuttavia, questo dono, anziché elevare l’umanità, spesso si perde in comportamenti irrazionali e autodistruttivi. La scultura incarna la tensione tra il genio che dona e il mondo che, dominato dalla sua ‘mongosfera’, fatica a comprendere il valore di ciò che possiede.

Plotonico - Eros con l'arco

Plotonico, l’amore dovuto alla fucilazione, riflette un sentimento intenso, nato in condizioni estreme, dove il confine tra vita e morte rende ogni emozione pura e assoluta. L’immagine di ‘Eros con l’arco’ di Lisippo, con il dio alato pronto a scoccare la sua freccia, incarna perfettamente l’idea di un amore tragico e inesorabile: un legame destinato a nascere e finire in un istante, come l’atto stesso di un’esecuzione. Questo amore diventa simbolo di passioni che, come frecce, colpiscono profondamente e senza possibilità di ritorno.

Alialgico - Apollo & Dafne

Alialgico, aggettivo che descrive lo stato di chi desidera essere altrove, si intreccia perfettamente con il mito di Apollo e Dafne. Trafitto da una freccia d’amore, Apollo insegue follemente Dafne, che invece, colpita dalla freccia della repulsione, desidera solo fuggire. La scultura di Gian Lorenzo Bernini immortala il momento in cui Dafne, pur di sottrarsi alla realtà, implora di essere trasformata in un albero. La metamorfosi, simbolo di evasione estrema, rappresenta il culmine del desiderio di altrove, ma al costo di un dolore profondo: abbandonare la propria umanità per un’esistenza statica e radicata. Un’opera che incarna visivamente la condizione alialgica.

Squilibrio Letto Caffè

BRANDING

Logo e naming per un sotto-brand GDO dedicato agli studenti universitari: ‘Squilibrio Letto Caffè’ racconta con ironia la routine frenetica tra studio, sonno e caffeina.

Camunia

BRANDING

Logo, naming e packaging per vini naturali della Valle Camonica: il design unisce montagna, incisioni rupestri e bicchiere di vino, raccontando autenticità, tradizione e legame con il territorio.

Fotografia

FOTOGRAFIA

Progetto fotografico che esplora atmosfere neo-noir e cyberpunk attraverso ritratti cinematografici. L’uso di luci colorate, composizioni ravvicinate e simbolismi evocativi crea immagini intense e narrative.

Locked Lives

LAYOUT

Progetto editoriale che racconta la vita carceraria attraverso un layout strutturato in fasi, con gerarchia visiva chiara, illustrazioni e infografiche. La combinazione di arancione e nero crea un contrasto forte, evocando sensazioni di tensione e gravità

Internazionale Ferrara

LAYOUT

Progetto editoriale per il Festival Internazionale di Ferrara: impaginazione del programma eventi con focus su leggibilità, accessibilità e coerenza visiva. Layout chiaro e funzionale, arricchito da icone e elementi grafici minimali per una navigazione intuitiva.